
di Andrea Stefano Marini Balestra
Viterbo,27.5.26
La sindaco di Viterbo Frontini Domenica scorsa 26 maggio ha celebrato l’inaugurazione di un nuovo supermercato a Viterbo in v.le Diaz.
A parte la contestazione ricevuta da alcuni cittadini inferociti per la gestione delle case popolari in zona s.Faustino, la presenza della Frontini per inaugurare un nuovo centro commerciale è apparsa in pieno contrasto con la “sua volontà” di rivitalizzare il centro storico.
Infatti, mentre proliferano nelle immediate vicinanze della Città centri commerciali e supermercati, le attività commerciali in centro spariscono.
A voglia dire e ripetere di “salvare” il centro storico se si da la stura del Comune per realizzare centri di vendita di ogni bene a pieno scapito dei commercianti di prossimità, cioè quelli entro le mura.
Il caso del nuovo supermercato di viale Diaz che ha dato luogo a queste note, non è grave, perchè in zona Pietrare, un supermercato è sempre esistito. Ricordate FAMILA ?.
Il problema di eccesso offerta commerciale fatta dai centri commerciali resta comunque fintantoche non sarà posto un freno per i nuovi.
D’accordo, a Viterbo vivono circa 90mila persone tra residenti e dimoranti (Università, scuole militari, etc), pertanto una sovradimensionata offerta commerciale potrebbe esserci se si considerano i centri viciniori della provincia, però, per la Città, serve una programmazione per non distruggere il commercio di prossimità, cioè quello entro le mura che porta con se la vivibilità del centro storico e la presenza di cittadini.
In una città di 67mila residenti, un numero di solo circa 7mila (di cui molti stranieri) in centro-storico la dice lunga sulle prospettive di rinascita del centro storico.
Conclusione. La presenza della Sindaco alla inaugurazione del PEWEX di viale Diaz è stata inopportuna.
Però, se alla Frontini si consiglia di non continuare a tagliare nastri, di Lei, cosa resta ? Il nulla.






