
Redazione
Viterbo,5.9.25
I fatti che potevano accadere a Viterbo la sera del Trasporto della Machina di Santa Rosa, quando almeno 40mila persone erano in città, avrebbero forse causato stragi inerrabili, ma, a Viterbo Santa Rosa c’è !
Certamente avranno circolato informative riservate sulla possibilità che soggetti stranieri sospetti fossero in città proprio in occasione dei festaggiamenti cittadini e di ciò se ne avuta conoscenza dopo la cattura di due turchi che si erano appostati proprio nei pressi del sagrato della basilica di Santa Rosa, punto particolare dove termina il Trasporto della Macchina. Un luogo quindi strategico per compiere un attentato in grande stile. Sparare sui facchini in corsa, far cadere la macchina e provocare la morte di molti.
Ma, il lavoro paziente ed ultra professionale della Polizia, con l’ispirazione della Santa, ha reso possibile disinnescare il pericolo pochi momenti prima della partenza della Macchina. La cattura di costoro, comunque, non rappresentava la fine di ogni pericolo, perchè era possibile che altri loro sodali stessero sul percorso. Da li appunto la cautela di far compiere il trasporto a luci accese, contestato dai cittadini, ma necessario per far agire i tiratori scelti in in ipotesi di loro intervento.
La cronaca riporta per filo e per segno la brillante operazione di polizia che è stata sotto traccia nelle fasi cruciali per non allarmare la popolazione e per evitare il “fermo” della Macchina, comunque, partita in ritardo. Tutto si è svolto con regolarità.
Santa Rosa ha protetto la sua Città ed i suoi cittadini. Certamente un altro miracolo da lei compiuto !







