
Redazione
Viterbo,9.9.25
La zona del Riello era una volta una distesa di piccoli campetti agricoli, i cosidetti “vignoli” che ogni modesta famiglia viterbese coltivava in proprio per avere i frutti dell’orto.
Poi qui,si è creata la Facoltà di Agraria, sedi di altri dipartimenti universitari facoltà, il campus universitario della Università della Tuscia, quindi il Comando provinciale Carabinieri e, da ultimo, il Palazzo di Gisutizia. Tutto, si, ma non il parcheggio. Era nei pressi rimasto soltanto un campo sterrato che si alllagava con le piogge, null’altro.
Adesso, tra circa mese, il taglio del nastro della nuova opera, questa si buona e giusta terminata in “era Frontini” anche se in progetto da decenni, ma non realizzata da precedenti amministrazioni comunali.
Avere nei pressi di un ufficio pubblico come un Palazzo di Giustizia privo di pacheggi e, quei solo pochi esistenti, pure tariffati per tutti (avvocati compresi) non può essere un buon biglietto da visita per una città sede di Tribunale.
La presenza di ben oltre 200 stalli parkauto (ma, poi ci vedremo parcheggiati anche camper) a ridosso di un pubblico ufficio importante, di facoltà universitarie e di un Comando militare pensiamo sia il minimo, perchè possa definirsi città vivibile.
Altro che pista ciclabile !







