
Redazione
Viterbo,2.10.25
Hanno lavorato in “sordina” gli amministratori locali di Tarquinia prima di fare outing l’altro giorno nel quale è stata presentata ufficialmente la candidatura benedetta dalla Regione Lazio con specifica mozione. Bene, aver scoperto le carte all’ultimo e non fare e promettere la partecipazione alla “gara” per farsi notare (anche troppo) se non all’ultimo.
Certamente Tarquinia non è sola in Italia a partecipare. Nel Lazio, per es.. ci sono Anagni e Pomezia, poi, s ben altre 25 città italiane sono scese in competizione.
Dura sarà la scelta da parte della speciale commissione che dovrà esaminare gli ambiziosi programmi presentati. Tarquinia nel suo ricco dossier presentato, ha un indubbio interesse. La Città etrusca per antonomasia con i suoi impareggiaibli siti archeologici
La Città vincitrice otterrà un finanziamento di un mlione e mezzo di euro per realizzare il progetto presentato.
A questo punto è necessario fare lobbyng di tutta la Provincia per ottenere il risuiltato.
Molte istituzioni hanno già dato l’appoggio. Altre se ne attendono. Speriamo che il provincialismo e le rivalità tra luoghi e paesi del viterbese, non prevalga.
Tarquinia, per la sua antica storia che parte molti secoli prima dell’era volgare, per la presenza nelsuo territorio di importanti siti archeologici unici al mondo e per lo sviluppo culturale dei suoi cittadini importanti autori nelle arti, ha certamente le carte in regola per divenirlo.






