
Redazione
Viterbo29.11.25
C’è a Viterbo una ricorrenza che viene celebrata da secoli: la “Festa di Sant’Andrea Apostolo” cui è stata dedicata un’antichissima chiesa nel caratteristico quartiere di Pianoscarano. La devozione di Sant’Andrea Pescatore proviene dalla presenza in Città dall’esistenza di una moltitudine di pescatori che traevano dalle acque dell’Urcionio e del fosso del Paradosso alimento per i cittadini anche nei periodo più duri di un assedio.
E’ ancora oggi, nella Città di Viterbo un particolare uso a vedere nei giorni precedenti nelle vetrine dei negozi di dolciumi i caratteristici pesci di cioccolato incartati in colorate stagnole.
Che, si sappia, solo per Viterbo vengono confezionati tali prelibatezze dolciarie.
E’ la festa che i bambini aspettano con ansia. Sin dalla sera della vigilia erano soliti lasciare un piatto vuoto fuori dalle finestre per la sorpresa il mattino successivo di trovarlo pieno di ghiotti pesci.







