
Redazione
Viterbo,14.1.26
Certamente le soggettività di Franco Cordelli e Genesio Bevilacqua sono state diverse, ma univoche per aver dato alla nostra Provincia un contributo di professionalità e di notorietà.
Indubbio che Franco Cordelli, primario pediatra viterbese, non sia stato solo un medico, ma un politico, un publico amministratore ed un simpatico personaggio come ottimo vignettista che tutti hanno amato e conosciuto nella sua lunga vita durata sino alle soglie di un secolo.
Genesio Bevilacqua, invece, uomo di sport e passione, ha portato la Città di Civita Castellana a considerarsi capitale dello sport motoristico a due ruote. La scuderia da lui fondata, la “Althea” ha gareggiato nelle maggiori categorie del motociclismo formando una scuola di piloti di valore per primati e tecnica.
Un suo museo privato di moto, nella città della ceramica, è un’ interessante rassegna dello sviluppo nel tempo della tecnica motociclistica da gara e non solo. Un Museo da visitare e sopratutto da riconoscere come unico.
Aver perso in un giorno due personaggi come Cordelli e Bevilacqua è una perdita per la Tuscia.
Di loro resterà sempre vivo il ricordo.






