
Redazione
Viterbo,24.1.26
Certamente degli utenti, si direbbe ! Elementare Watson: gli automobilisti sono indisciplinati, corrono con le loro autovetture, quindi, a loro è la colpa degli incidenti e delle tante vittime della strada.
Ma no ! La colpa è dei politici incapaci di aver reso le strade della Tuscia le strade sicure, anzi di costruirle, ed ovviamente dei cosidetti ambientalisti che sempre si sono opposti a qualunque miglioria delle arterie esistenti e realizzazione di nuove (Vetralla docet).
Vediamo quello che accade nella Tuscia,
Il mancato completamento della Cassia bis, il cui completamento a doppia corsia di marcia è stato realizzato in provincia di Roma, alle soglie, però, di quella di Viterbo si è è arrestato. Infatti,sino a Montrosi si viaggia quasi in autostrada, poi, sino a Viterbo si prosegue sulla Cassia nel tracciato antico romano a singola corsia di marcia come da sempre. attraversando tre grossi centri abitati con semafori ed autovelox.
Ma possibile che nessuno dei nostri eletti negli alti scranni dell’amministrazione nazionale,regionale, provinciale non si muova perchè anche le strade della provincia di Viterbo siano all’altezza del traffico del terzo millennio !
Possibile che una strada provinciale come la Commenda che solo sino 50anni fa era nemmeno asfaltata e che collegava solo la Cassia con Marta e Capodimonte sia diventata la “bretella” tra la Supersterada è l’Aurelia ! Un volta solo carri agricoli, adesso TIR a 5 assi ! Di novità: soltanto un autovelox abusivo del Comnue di Montefiascone.
Vi pare possibile che si spendano milioni di milioni di euro per realizzare un collegamento veloce come la E45 (Cesena – Tarquinia) e che a quindici kilometri dal termine tutto sia rimasto come sempre un strada ‘(Aureliabis) a singola corsia di marcia !
Anche qui, unica innovazione: un autovelox del Comune di Monteromano !
Ancora, vi pare possibile che il collegamento più breve da Roma e Viterbo debba superare dopo ronciglione un passo appeninico (Passo Montagna) alla quota di quasi mille metri mille !
Possiamo essere d’accordo che l’indisciplina e l’incapacità di molti utenti sia la madre degli incidenti, ma di sicuro una viabilità incompleta, mal tenuta nella segnaletica orizzontale e verticale sia pure la spiegazione della diuturna cronaca di mezzi fuori strada e gravi incidenti frontali.
Facciamo una proposta chock.
Sciopero degli automobilisti. Nessun blocco, ma ogni pendolare Roma Viterbo e paesi limitrofi si astenga per un giorno dall’uso del proprio mezzo e vada ad affollare il servizio pubblico. Solo cosi si vedrà che il servizio ferroviario ed automobilistico gestito da Trenitalia e Cotral è insufficiente, lento e innaffidabile per cui l’uso dell’auto propria è indispensabile per una corretta mobilità. Di conseguenza: URGENZA completare le progettate arterie stradali e renderle atte all’odierna richiesta dei cittadini.
Questo chiedono i cittadini della Tuscia ai loro rappresentanti eletti in Parlamento ed alla Pisana






