
Redazione
Viterbo,14.2.16
Lo scontro fatale dell’altro giorno sulla Teverina ha una certa paternità: l’inefficenza della pubblica amministrazione (Comune di Viterbo e Provincia). I loro “capi” infatti non hanno mai almeno pensato di realizzare una rotonda tra Via dell’Artigianato, che collega la Cassia, ed il Poggino con la Teverina che a sua volta collegaa il nord della Provincia con Viterbo. Di sicuro una confluenza pericolosa quella sulla Teverina certamente, molto maggiore di quello con Santa Barbara, dove da decenni esiste una rotonda di grandi dimensioni, ma certo superflua.
Pertanto, mentre il Comune spreca fondi del PNRR per realizzare ciclovie e ponti ciclopedonali, nessuno ha pensato come risolvere la l’innesto sulla Teverina da un’arteria che colleg la Cassia, attraverso il Poggino in modo sicuro e “moderno”. Risultato, un morto proprio ieri. Tanti piccoli incidenti prima.
Evidentemente, non tutti i sindaci sono uguali, ma perchè quello di Nepi (Franco Vita) è riuscito ad ottenere la costruzione di ben tre “rotonde” nel suo Comune mentre Viterbo nessuna (salvo quella sbagliata in zona Cimitero). Dimostrazione di profonda diversa capacità di amministrare.
A seguito dell’incidente stradale in cui ha perso la vita Olimpieri, sarà aperto in Procura della Repubblica un fascicolo per Omicidio stradale nei confronti dell’altro conducente implicato nel sinistro, ma, le indagini del PM incaricato dovrebbero essere svolte anche nei confronti dei pubblici amministratori del Comune e della Provincia per concorso nel reato, avendo essi, per la loro inerzia facilitato e reso possibile l’evento luttuoso.
Certo che non ci sarà per loro nessuna iscrizione del “Registro degli indagati” . Ad essi c’è l’usbergo della legittimità dei loro atti anche se omessi o non compiuti, ma, il concorso morale ed il disprezzo dei cittadini resta.






