
Redazione
Viterbo,19.1.26
Non basta la concorrenza sui prodotti agricoli del Sud America, che adesso, più vicino all’Europa, un’altra aggressione alla agricoltura italiana viene dall’Egitto. Infatti, un nuovo progetto agricolo in Egitto rischia di mettere sotto pressione la filiera italiana del pomodoro da industria, che vale circa 5,5 miliardi di euro. Si tratta di Project New Delta, un’opera colossale destinata a diventare il più grande fiume artificiale del mondo, lungo 114 km e con oltre un milione di ettari di terre messe a coltura, pronta a rafforzare la posizione dell’Egitto come competitor europeo nel settore ortofrutticolo.
L’allarme è stato lanciato da Mirco Carloni, presidente della Commissione Agricoltura della Camera, in un’interrogazione ai ministri Francesco Lollobrigida e Orazio Schillaci. Secondo il parlamentare, le esportazioni europee di derivati di pomodoro dall’Egitto sono aumentate del 88% nei primi sei mesi del 2025, dati confermati da Eurostat. Il rischio, sottolinea Carloni, è che questa crescita possa compromettere la competitività delle industrie italiane e incidere sul mercato nazionale ed europeo.






