
Redazione
Viterbo,27.2.26
Forse qualcuno se lo ricorderà ? Il Comune di Vitorchiano che per “primo” fece installale sulla superstrada E45 nel tratto di competenza comunale un autovelox, fu, poi, il primo che subì, non solo le meldizioni degli automobilisti in transito, ma anche della magistratura che indagò sulle stranezze della gestione dei verbali presso la Polizia locale.
A seguito di questo, il celato nascosto macchinario Autovelox posto all’interno di un distributore di benzina, venne accantonato dal Comune che negli anni successivi ha ritenuto desistere dall’accertamento delle violazioni al Codice della strada in un’arteria di grande scorrimento quale la E45 lontana dal centro di qualche chilometro.
Adesso, probabilmente per esigenze di cassa, il Comune riparte all’assalto, spacciando per sicurezza l’installazione di autovelox nel proprio stradario. Pertanto, anzichè destinare risorse per curare la corretta transibalità di strade recentemente disatrate dal maltempo, prende a noleggio un’attrezzatura capace di rilevare gli eccessi di velocità veri e presunti con esborso di denaro pubblico altrimenti utile per i cittadini.
Non sono conosciute le carattesristiche tecniche dell’impianto preso a noleggio, quindi se correttamente omologato, e neppure se la stazione di rilevamento sarà in modalità fissa o mobile, ma di certo, aver già saputo della concessione data ad una Ditta esterna il Comune la redazione postalizzazione dei verbali costituisce non solo ad una violazione della privacy dei soggetti proprietari dei veicoli contravvenzionati, ma ad un’ attività di esternalizzazione del servizio di Polizia locale che non è per legge ammesso in particolare per l’accertamento di violazioni sanzionatorie afflittive anche in grado aver riflessi di giustizia penale.
Nei giorni futuri sarà richiesto al Comune un “accesso agli atti” (ex lege 241/90) per conoscere i documenti relativi il contratto di noleggio nonchè conoscere se la Prefettura di Viterbo, prima di autorizzare l’uso del’impianto, sia stata informata ed abbia autorizzato, nonchè rinnovato l’esonero dell’immediato fermo sulla E45 (scaduto da decenni), quindi, se previsto il coordinamento da parte della la Polizia locale con la Polizia stradale per le giornate e le ore in cui l’impianto del Comune sia operativo ai fini dello svolgimento dell’attività di controllo, nonchè, di tutto, ne venga fatta pubblicazione sui media.
Se non verranno seguite le normative, una valanga di ricorsi alla competente magistratura sono da attendersi.






