
Redazione, 27.4.26
Nell’attesa che la via principale (Via dell’Industria) dell’area commerciale del Poggino raggiunga la Cassia alla confluenza della Commenda, una nuova destinazione dell’ormai datata zona industriale di Viterbo si sta crendo.
Nell’ambito del programma straordinario di riqualificazione urbana e messa in sicurezza delle periferie varato e finanziato anni fa, il Comune di Viterbo ha destinato il sedime del Poggino come sede del nascente Centro, per adesso solo sulla carta, ma già intitolato a Piero Angela.
Parlamo di un polo tecnologico, esattamente un “Centro d ricerca applicata” destinato a sorgere proprio in quella zona, quindi, superamento di sola area produttiva ed artigianale, ma anche sede per studi e ricerca applicata che sarà gestita dalla Università della Tuscia ed APEA di Viterbo.
L’obiettivo dichiarato dell’opera non è soltanto la costruzione di un nuovo edificio, ma la creazione di un polo di attrazione per le competenze del territorio. Il centro si pone come uno strumento per facilitare il trasferimento tecnologico verso il tessuto produttivo locale.
Per adesso nulla più di un’ assegnazione per la realizzazione ad un’Impresa, che, mediante un intervento economico governativo e del Comune di Viterbo, promette realizzare l’opera con la spesa di e,2 milioni di euro.
In ogni caso, una moderna, architettonicamente valida costruzione sarà certamente un migliormento estetico delle aree intorno al Poggino.






