
Redazione
Viterbo,12.4.26
Tutti prendono l’aereo per spostarsi da un capo all’altro del mondo, ma pochi sanno che se il volo è diventato sicuro è perchè in ogni nazione esiste un ente che coordina il traffico, le rotte, la gestione degli aeroporti e tutto ciò che a livello internazionale a che fare con la regolarità del volo in sicurezza nella quale, proprio il servizio aereo, ha il più alto risultato.
Ma cosa è l’ENAV ? . E’ un’azienda pubblica italiana sotto forma di società per azioni, che opera come fornitore in esclusiva di servizi alla navigazione aerea civile nello spazio aereo di competenza italiana.
Ha per compito: ENAV eroga il servizio di controllo del traffico aereo (ATCS), nonché il Servizio Informazioni Volo (FIS), il servizio informazioni aeronautiche (AIS) e il servizio di osservazioni e previsioni meteorologiche, limitatamente all’emissione dei bollettini meteorologici relativi agli aeroporti (METAR) e allo spazio aereo di competenza. Le norme operative internazionali, al cui rispetto la società è tenuta, sono quelle definite dall’ICAO, agenzia delle Nazioni Unite deputata appunto alla definizione delle normative internazionali della navigazione aerea.ENAV S.p.A. italiana.
Tutti noi, nei nostri viaggi aerei abbiamo come “angelo custode” il personale ENAV.
Nelle recenti nomine ministeriali il nome di Sandro Pappalardo è emerso come Presidente dell’Ente, infatti, le sue carattesristiche di manager sono emerse nella amministrazione di ITA Airweis, l’attuale compagnia di bandiera italiana, i cui arei dipinti in blu stanno ritornarndo nei cieli del mondo proprio in virtà dell’attività manageriale di Sandro Pappalardo. Pappalardo, però, non è solo un burocrate, ma, avendo al suo attivo una passata esperienza di pilota militare e civile con più alti gradi di certificazione, conosce “sul campo” le esigenze del mondo dell’aviazione.
L’importanza della nomina di Pappalardo tornerà utile per lo scalo aereo di Viterbo, perchè l’Aeroporto Fabbri potrà essere sarà dotato maggiormente di strumenti per la sicurezza del volo come impianto radar, impianto DME per l’atterraggio sicuro, ed ogni altro strumento utile per conserntire l’attività di volo h 24 anche in particolari condizioni meteo. Questo sarà il passaporto perchè lo scalo di Viterbo si accresca nel traffico civile come da tutti auspicato per il rilancio della Tuscia,






