15052026Headline:

Il Panathlon Club di Viterbo ha accolto Andrea Ruggeri presidente regionale FISI (fed.It.Sports invernali), Marco Pallucca delegato CIP (Com.It.Paraolimpico) e Loredana Innocenzi direttrice Special Olympics e per commentare le recenti Olimpiadi invernali

Al Panathlon Club di Viterbo fatto il punto sui recenti risultati delle Olimpiadi e Paraolimpiadi invernali 2026.

nti Olimpiadi invernali

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da sin.: Stefano Zucchi,Andrea Ruggeri,Giancarlo Bandini (dietro Marini Balestra)

L’occasione è stata la conviviale mensile del Panathlon Club di Viterbo e del Panathlon Club junior di Viterbo per ascoltare direttamente dai dirigenti della FISI (Federazione Italiana sports invernali), del CIP (Comitato italiano paraolimpico) e Special Olympics lo sviluppo futuro degli sports invernali in particolare quelli degli atleti paraolimpici testimoni viventi dell’inclusione che ottiene la pratica sportiva agonistica.

Il dr. Andrea rco PalluccaRuggeri, presidente Comitato Regione Lazio della FISI, sottolineando come nella recente Olimpiade invernale di Milano-Cortina sono stati proprio gli sports invernali degli azzurri quelli di aver conseguito incredibili prestazioni da primato e “pioggia” di medaglie olimpiche come anche nella omologa Paraolimpide. Tornando, poi, agli sport invernali nel Lazio, ha osservato i buoni risultati anche a livello nazionale degli sciatori iscritti presso le oltre 40 società federate di Roma e province, sia essi, come praticanti in agonismo nella discesa e nello sci da fondo.

Il Lazio, ha concluso, purtroppo, è un territorio ancora privo di alcuni impianti per sports invernali, come, per es.: slittino, bob e curling, piste speciali per snowboards,etc che potrebbero consentire a molti di avvicinarsi a queste specialità.

Ha proseguito l’arch. Stefano Zucchi, delegato provinciale FISI per Viterbo che ha narrato le vicende e l’attività dello Sci Club Viterbo dalla sua fondazione trenta anni fa in una provincia priva di montagne, pertanto, necessitata operare sul Monte Amiata, poi, oggi, sui campi di sci dell’Abruzzo con ovvie difficoltà di trasferta. Nonostante una tradizione non sciistica dei cittadini della Tuscia, a livello regionale si sono rivelate eccellenze proprio tra gli iscritti dello Sci Club Viterbo.

Il Geom. Marco Pallucca, delegato CIP ha ricordato l’importanza degli sports paraolimpici nazionali che, appunto, in occasione delle recenti Olimpiadi Milano-Cortina, hanno dato medaglie e risultati di eccellenza mondiali rendendo cosi possibile l’inclusione nella società sportiva di cittadini disabili. Un saluto è pervenuto dal Dr. Giuseppe Andreana che ha sottolineato i progressi del movimento paraolimpico nel Lazio e dei successi sportivi dei suoi atleti.

La sig.ra Loredana Innocenzi, alla vigilia dell’evento Special Olympics in programma nel fine settimana 25-26 aprile presso la Piscina di Viterbo, ha descritto l’attività degli Special Olympics, cioè di quei particolari sportivi disabili per cui venne fondata negli Stati Uniti decenni fa una speciale organizzazione a livello mondiale per promuovere l’agonismo, sicura medicina per il miglioramento psichico dei cittadini portatori di minorazioni intellettive.

Erano presenti Soci del Club Panathlon “senior” tra cui, il Geom. Massimo Salcini che, prendendo la parola, ha narrato del suo curriculum sportivo, dapprima nel Rugby, poi di arbitro nello sci. Molto folto ed affiatato il gruppo dei soci del Panathlon Club junior di cui ne è presidente Aurora Marigliano. Dopo la consegna ai relatori di speciali targhe a ricordo della Serata, il Presidente Giancarlo Ba

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