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Taranto: inammissibile aggressione a personale sanitario durante un soccorso in strada

Siamo ormai al top della inciviltà

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Redazione

Viterbo,11.11.25

Veramente si resta basiti nel leggere una nota di cronaca come quella che riferisce l’aggressione subita da un’operatrice sanitaria del 118 impegnata in un soccorso. Una bestiale aggressione compiuta all’interno di un’autoambulanza 118 da parte di un motociclista soccorso dopo un incidente, che dimostra il decadimento morale di tante persone che sono tra noi.

Di seguito il testo della comunicazione pervenuta da UGL SALUTE

“Roma – Taranto, 10 novembre 2025

“Ancora una volta un’operatrice sanitaria è stata vittima di violenza mentre svolgeva il proprio dovere, soccorrendo un cittadino ferito. L’episodio avvenuto a Taranto, dove una soccorritrice del 118 è stata aggredita da un motociclista che stava assistendo, è l’ennesima dimostrazione di quanto il personale sanitario sia esposto quotidianamente a rischi inaccettabili.”

È quanto dichiarano Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale UGL Salute, e Errica Telmo, Segretario Provinciale UGL Salute Taranto.

“Esprimiamo piena solidarietà alla collega aggredita e ribadiamo con forza – affermano Giuliano e Telmo – che servono misure immediate e concrete per tutelare chi lavora nei servizi di emergenza. Le aggressioni non sono più episodi isolati, ma un fenomeno ormai strutturale che mina la sicurezza e la serenità degli operatori.”

“Tra le misure più efficaci e urgenti – prosegue la nota – chiediamo l’estensione dell’utilizzo delle bodycam a tutto il personale del 118, come già avviato positivamente dalla ASL di Brindisi, che ha recepito le nostre proposte in tal senso. Questi dispositivi rappresentano un deterrente concreto contro i comportamenti violenti e uno strumento di tutela sia per i lavoratori sia per gli utenti.”

“Non è più accettabile che chi indossa una divisa e si prende cura della salute degli altri debba temere per la propria incolumità – concludono i dirigenti UGL Salute. – Serve un impegno immediato da parte delle istituzioni e delle aziende sanitarie affinché la sicurezza diventi una priorità reale e non solo dichiarata.”

Fabrizio Fabbri

Responsabile Comunicazione UGL Salute 

Via Ancona, 60 00198 – Roma 

tel. 0659879254 

port. 3358426083 

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