
Viterbo,13.12.25
12.12.25 “Giornata internazionale della copertura sanitaria!,
ma non per la signora disabile 94enne di Bassano Romano! Il Comune la discrimina!
In occasione della Giornata Internazionale della copertura sanitaria universale che si celebra ogni anno il 12 dicembre, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2017 per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di garantire a tutti l’accesso a servizi sanitari, l’associazione A.C.D.C. si mobilita a informare i cittadini e a far conoscere storie di discriminazione ordinaria delle pubbliche amministrazioni letargiche nell’applicazione delle leggi a tutela dei diritti dei loro concittadini. è impensabile nel 2025 non avere completo accesso all’assistenza sanitaria, soprattutto per una signora di 94 anni portatrice di disabilità e in sedia a rotelle, che chiede una presenza costante. I due sfortunati in questione sono la signora e il figlio di 58 anni residenti da 20 anni circa nel Comune di Bassano Romano che a seguito di un incendio dalla causa non chiarita si sono visti togliere, in barba al rispetto delle procedure, la residenza nella loro casa abituale, ciò ha avuto ripercussioni pesanti nella vita quotidiana dei due che sono costretti ad autotutelarsi da se stessi data la mancanza di ascolto e dialogo con le istituzioni che invece dovrebbero interessarsi alla vicenda e chiamarli a chiarire la questione con il Sindaco, che potrebbe risolvere l’equivoco creatosi da semplici vizi di forma, che gli Uffici comunali non si occupano di correggere piuttosto che sfiancare due onesti cittadini con una certa età.
L’associazione coglie il momento per ricordare l’Articolo 11 del regolamento anagrafico (d.p.r. 223/1989),la Circolare dell’ISTAT n. 21 del 5 aprile 1990, gli articoli per la difesa dei diritti del disabile della Convenzione delle Nazioni Unite, il Patto internazionale sui diritti civili e politici (1966), la Libertà di circolazione e di soggiorno e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.
Ci auspichiamo di poter festeggiare la giornata internazionale senza discriminazioni con la fine di questa storia!!!
Inoltre, si vuole porre all’attenzione dei lettori lo Statuto del Comune di Bassano Romano protagonista di questa vicenda:
- ART. 16 – Valorizzazione degli anziani, comma 3. Si prefigge di estendere il sistema di garanzie sociali e di servizi e di assistenza morale e materiale agli anziani.
- ART.6 – Principi ispiratori e criteri dell’attività amministrativa del Comune, comma 1, 2, 6 (1. Il Comune di Bassano Romano ispira la sua azione ai principi di uguaglianza e di pari dignità sociale della popolazione per il completo sviluppo della persona umana, come previsto dalla “Carta europea dei diritti umani” nella città alla quale aderisce; 2. Ispira la sua azione al principio di solidarietà per tutti i cittadini, operando per superare gli squilibri sociali, culturali, economici, territoriali esistenti nel proprio ambito e nella comunità nazionale e internazionale. Concorre inoltre a realizzare lo sviluppo della propria comunità ispirandosi ai valori ed agli obiettivi della Costituzione; 6. L’attività amministrativa del Comune è svolta secondo criteri di imparzialità, efficacia, efficienza […] per soddisfare le esigenze della collettività e degli utenti dei servizi.)
Il Comune in questione viola se stesso!!!!
L’associazione chiede come mai i Consiglieri di minoranza (l’opposizione), stessi cittadini di Bassano Romano, rimangono in silenzio non esercitando il diritto del regolamento del funzionamento del Consiglio comunale del 1994 (Articoli 8, 9, 10, 11, 12). Speriamo nella lettura del comunicato stampa da parte dei signori in modo da potersi interessare alla questione per risolvere al più presto il problema.
Associazione A.C.D.C.
Presidente Carlo Leoni







