
Redazione
Viterbo,23.9.25
“L’Indice di sportività (che misura qualità e diffusione dello sport a livello provinciale), giunto alla 19ª edizione, si basa quest’anno su 32 indicatori suddivisi in quattro categorie: struttura e organizzazione del sistema sportivo (tesserati, enti di promozione sportiva, attrattività eventi sportivi, praticabilità e investimenti nello sport), sport di squadra, discipline individuali e relazioni dello sport con l’economia (imprese, turismo, media) e la realtà sociale (bambini, donne, amatori). Per ogni indicatore e categoria viene elaborata la classifica delle 107 province italiane, rapportando i dati sportivi alla popolazione di 6-
75 anni; tenuto conto del diverso La nota metodologica
peso attribuito ai singoli indicatori, viene poi definita la classifica finale. In linea di massima i dati fanno riferimento al 2024, mentre per gli sport di squadra e quelli invernali si considera la stagione 2024/25.” (da Il Sole 24 ore)
Quindi, mentre primeggia Trento, seguita da Firenze e Milano, la nostra Città è nella seconda parte della classifica, solo 94esima su 107.
Troppo poco !
Prima di noi tutte le province del Lazio: al 17esimo Roma,al 69esimo Latina, segue Rieti (75) e Frosinone (83). D’accordo, la statistica, si sa, tiene conto di elementi particolari (ricordate sempre il pollo di Trilussa), però un divario cosi vasto rispetto le altre consimili città del centro Italia stride.
Certamente, mentre esistono in Provincia di Viterbo consolidate realtà sportive a livello nazionale, altrettanto non lo è per lo sport diffuso ed organizzato. Non tutti gli sportivi viterbesi sono associati a società sportive federate, fanno sport “fai da te”, ma non basta.
Un campanello d’allarme per le dirigenze sportive ufficiali (CONI e Sport Benessere) presenti sul territorio per favorire i praticanti sports di organizzarsi nelle società sportive presenti dove ognuno, in sicurezza, possa fare attività sportiva ufficiale dietro visita medica ed assicurazione.
Un’organizzazione più integrata è necessaria. Uno sprone per le Amministrazioni locali di far di più nella facilitazione ed approccio agli sports ufficiali, quindi predisposizione di impianti e campi gara,
Meno fiere, più gare !







