08042020Headline:

I treni più vecchi d’Italia viaggiano sulla Roma–Civita Castellana–Viterbo

Pendolaria 2017 di Legambiente: ''Un disastro, vagoni arrugginiti degli anni '80''

I treni più vecchi d’Italia viaggiano sulla Roma–Civita Castellana–Viterbo. Questo triste primato emerge da ”Pendolaria 2017”, l’annuale campagna di denuncia firmata Legambiente dedicata al trasporto ferroviario regionale e locale, al pendolarismo e alla mobilità urbana. Una pessima notizia che va ad aggiungersi alle già numerose polemiche dei pendolari viterbesi che ogni giorno nelle stazioni della Tuscia e della Capitale affrontano l’odissea del trasporto su rotaie.

Il dossier, che mette al primo posto come peggior linea d’Italia la Roma–Lido, non fa altro che sottolineare la tragica situazione dei treni laziali gestiti da Atac, ente che si occupa anche della linea Roma–Civita Castellana–Viterbo.

”I dati del parco rotabili nel Lazio – si legge su Pendolaria 2017 – risultano estremamente diversificati. Se da un lato infatti la flotta regionale di Tenitalia si sta costantemente rinnovando, con 13 nuovi treni già messi in circolazione negli ultimi 2 anni ed un’età media di 13,7 anni, dall’altro si trova una delle peggiori d’Italia: la flotta Atac. In questo caso infatti – continua il dossier – l’età medie arriva a 35 anni con i treni della Roma-Laziali-Centocelle tra i più vecchi d’Italia: 61 anni di media”.

”E poi il disastro della Roma-Viterbo – continua il dossier – con vagoni arrugginiti e senza aria condizionata, ed una mancanza di accessibilità degna di altri secoli vista la presenza dei gradini per la salita e la discesa dai mezzi risalenti agli anni ‘80”.

Notizie tristi da Legambiente che purtroppo non suonano come novità ai pendolari della Tuscia che ogni giorno salgono su carrozze al limite della decenza, sporche, caldissime d’estate e freddissime d’inverno. Per non dimenticare i quotidiani ritardi, che sfiorano anche i 60 minuti, e le cancellazioni improvvise delle corse.

”Pendolaria 2017” di Legambiente, oltre a denunciare le situazioni maggiormente indecorose, nasce per contribuire a creare un trasporto ferroviario regionale e locale moderno, per città meno inquinante e più vivibili.

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da