20102017Headline:

Tutto Dante nelle Rocche della Tuscia

La presentazione dell'iniziativa

La presentazione dell’iniziativa

La Divina Commedia in tre appuntamenti. “Inferno”, mercoledí 4 dicembre alle 17 alla Rocca Albornoz a Viterbo, “Purgatorio”, giovedí 12 dicembre alle 16,30 alla Rocca Farnese a Valentano e “Paradiso”, giovedí 19 dicembre alle 16,30 alla Rocca dei Papi a Montefiascone.

Omaggio a Dante, questo è il titolo dell’iniziativa illustrata dalla presidente dell’associazione TusciaE20 Simonetta Pacini, promotrice del progetto, e dal protagonista dei tre appuntamenti, Giuseppe Rescifina, giornalista e autore anche di Dante in Tuscia tour, cinque tappe itineranti dedicate all’opera del sommo vate.

Alla presentazione sono intervenuti anche l’assessore di palazzo dei Priori Antonio Delli Iaconi, Renato Trapè assessore al Comune di Montefiascone e Cristiano Tabarrini, direttore del Museo “Antonio da Sangallo il Giovane” di Montefiascone.

“Omaggio a Dante: tutta la Divina Commedia in tre appuntamenti – ha spiegato la presidente di TusciaE20 Pacini – ha ottenuto il patrocinio dei tre comuni interessati dalla nostra iniziativa. Dal 4 al 19 dicembre toccherà le tre “Rocche” della Tuscia per raccontare, sintetizzando ogni cantica, il capolavoro del grande poeta fiorentino, padre della lingua italiana. Cento canti raccontati in tre eventi di poco più di un’ora e mezza ciascuno, durante i quali, davanti agli occhi dei partecipanti, scorreranno i personaggi più importanti citati da Dante Alighieri: peccatori e santi, protagonisti e vittime, esempi terribili del male e fulgidi modelli di virtù. L’intento è anche quello di scoprire o riscoprire tre importanti monumenti “contenitori” di testimonianze della civiltà e della storia della Tuscia: la Rocca Albornoz di Viterbo, che ospita il pregevole Museo nazionale etrusco con reperti provenienti dagli scavi effettuati in varie zone del viterbese e in particolare dall’antica città di Ferento, e la famosa “Biga di Ischia di Castro”; la Rocca Farnese di Valentano con il Museo della Preistoria che offre la possibilità di compiere un viaggio nel tempo ,che inizia appunto con la preistoria, continua nel medioevo fino all’età moderna. E la Rocca dei Papi di Montefiascone con il Museo dell’architettura di Antonio da Sangallo il Giovane che svolge la funzione di centro studi e documentazione su Antonio da Sangallo il Giovane (1484-1546), presentando le opere eseguite dal grande architetto rinascimentale nell’Alto Lazio e nel territorio farnesiano”.

L’iniziativa, possibile anche grazie alla disponibilità delle tre realtà museali e a quella della Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Etruria meridionale, ha un ulteriore valore aggiunto. “Gli appuntamenti proposti dall’associazione TusciaE20 – ha sottolineato l’assessore Antonio Delli Iaconi – saranno preceduti da visite guidate all’interno dei musei. Un’iniziativa collaterale che consente di fondere cultura, storia e arte. Tre territori che per questa occasione ospitano tre appuntamenti curati da Giuseppe Rescifina, conosciuto non solo come giornalista, ma anche per le sue performance dedicate al sommo poeta, autore della Divina Commedia”.

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1 Commento

  1. Giorgio Molino scrive:

    Da quando ha iniziato il giullare milionario Benigni, siamo diventati un popolo di lettori di Dante. Mah…

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