29112021Headline:

“I volti della Francigena” a Bolsena

Stasera al Moderno la proiezione del documentario realizzato da Fabio Dipinto

Il regista Fabio Dipinto

Il regista Fabio Dipinto

Oggi alle 19 presso il Cinema Moderno di Bolsena (in Via Marconi) è in programma la proiezione unica del film “I volti della Via Francigena”, un documentario italiano indipendente distribuito da Cineama nei cinema di tutta Italia. Il film racconta i luoghi e le persone che popolano quel meraviglioso e millenario cammino italiano millenario che risponde al nome di Via Francigena.

“I volti della Francigena” è un progetto cinematografico realizzato da Fabio Dipinto, filmmaker torinese classe 1989. L’autore, percorrendo i mille chilometri della Via Francigena italiana, dal colle del Gran San Bernardo a Roma, ha filmato per sei settimane le realtà incontrate giorno dopo giorno. Ciò che è emerso è un documentario che racconta i luoghi, ma soprattutto le persone che con il cammino hanno stretto un legame viscerale: pellegrini, ospitalieri, traghettatori, volontari, storici e religiosi, una piccola parte di un’umanità multiforme che rende vivo il percorso. 

La videocamera ha scavato in profondità negli esseri umani custoditi da questo percorso: circa quaranta persone hanno raccontato la loro esperienza conversando con l’autore. Individui unici e semplici diventano testimoni di un itinerario millenario ancora selvaggio che si affida silenziosamente al loro operato. Tra le persone intervistate si annoverano lo scrittore e psicoatleta Enrico Brizzi, lo storico Giovanni Caselli, Alberto Conte (fondatore del Movimento Lento), Paolo Caucci von Saucken (rettore della Confraternita di San Jacopo di Compostella), l’abate Joseph Roduit e molti altri. Le parole dei protagonisti si alternano a immagini di luoghi meravigliosi che quotidianamente si presentano dinanzi agli occhi: le linee delle montagne valdostane, il verde delle risaie, i colli toscani, pochi esempi di luoghi speciali che conducono in una città come Roma.via-francigena-1

Il film si presenta come un’opportunità per conoscere qualcosa che non è facilmente definibile: per alcuni è un viaggio spirituale o un modo per ritrovarsi, per altri una sfida con se stessi. Un viaggio che permette di allontanarsi dalla frenesia delle metropoli in cui viviamo e riscoprire il sapore delle cose semplici. Un viaggio che consente di attraversare l’Italia da nord al centro,  passando per città magnifiche e antichi borghi dimenticati che hanno mantenuto l’autenticità del tempo che li ha originati. 

La pellicola, patrocinata dall’Associazione europea delle Via Francigene, è stata realizzata grazie al contributo dell’Associazione stessa, del tour operator Sloways e tramite il crowdfunding lanciato sulla piattaforma Eppela, che ha permesso di coprire i costi relativi alla postproduzione. La lavorazione del film, terminate le riprese, ha richiesto ancora sei mesi. Per poter approfondire gli aspetti storici, religiosi e psicologici, l’autore ha intervistato alcune figure dislocate in giro per l’Italia che hanno ampliato queste tematiche. Ultimato il montaggio, realizzato da Michele Bucci, e la color correction, di cui si è occupato Valerio Liberatore, in collaborazione con il pianista Andrea Cavallo si è cercato di rendere la musica il valore aggiunto dell’opera. La colonna sonora, che accompagna quasi interamente il film, è un elemento necessario a illuminare le immagini e a cambiare le prospettive.

via-francigena-3“La Via Francigena rappresenta una grande opportunità per l’Italia e quindi per tutti noi – conclude la produzione -. Noi ci crediamo e speriamo che questo documentario aiuti un itinerario unico che attraversa il nostro magnifico territorio, e che possa condurre tutti coloro che, per timore o per le difficoltà più disparate, hanno sempre desiderato fare un viaggio del genere ma non hanno mai trovato il coraggio. Il film vuole essere una scintilla per chi aspira a intraprendere un cammino, esperienza che in qualche modo può cambiare la vita di ognuno”.

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