27012020Headline:

La bambina dei libri cerca compagni di viaggio

In bocca al coccodrillo

La bambina dei libriCosa avete da fare nei prossimi minuti? Se vi trovate su questa pagina vuol dire che la vostra intenzione è quella di rilassarvi con la lettura del nostro articolo settimanale. Se siete capitati qui per caso, ricordatevi che per caso non accade nulla. E infine, se vi siete sbagliati, vi invitiamo da subito a chiudere la schermata della nostra pagina perché oggi stiamo per condurre i nostri lettori in un’avventura al di fuori di qualsiasi storia nota ai più.

Il coccodrillo, io e tutti voi stiamo infatti per accompagnare “La bambina dei libri” in un visionario viaggio che ci poterà ad attraversare l’intero universo delle storie.

Per dovere di cronaca dobbiamo comunicarvi che “La bambina dei libri” di Oliver Jeffers e Sam Winston è l’albo vincitore del Bologna Ragazzi Award for Fiction 2017, premio ottenuto grazie alla sorprendente commistione di acquerello, matita e collage digitale. Quindi, nel caso in cui vi troviate dinnanzi a questo volume, vi verrà subito voglia di passare le mani sopra ogni pagina e di leggere non solo con la vista, ma anche con il tatto.

Ora siete pronti a navigare con noi in un mare di parole? Osservate la copertina: è un libro adagiato su un altro libro al cui centro c’è una grande serratura. Apritela e immergetevi con noi nell’opportunità di entrare in nuovi mondi, liberate la fantasia e, per una volta se non l’avete mai fatto, lasciatevi avvolgere dall’incanto magico della lettura. Guardate il risguardo: è un elenco delle fiabe e delle musiche che hanno accompagnato l’infanzia dei due autori e che ben presto vi accompagneranno in un fantastico viaggio di parole. E ora che iniziate a sfogliare il libro, camminate accanto alla bambina, leggete le sue parole che vi portano in una foresta magica e affondate mollemente i piedi nell’acqua, la cui schiuma, le cui increspature, sono lettere, sono parole. Addentratevi nelle fiabe in punta di piedi, guardatevi attorno con curiosità mentre si aprono dinnanzi ai vostri occhi fiabe, storie, romanzi, classici della letteratura per ragazzi che si presentano in forma di montagne, grotte, mari, fino a creare veri e propri paesaggi tipografici. E preparatevi a scalare una torre con una corda di parole piene di coraggio perché, a differenza di tutte le favole che avete letto finora, in questo caso è la bambina dei libri a salvare un bambino dalla torre in cui si trova imprigionato e a portarlo con sé.

Ogni viaggio diventa un cammino nel mondo di un personaggio delle favole che si presenta e ci rende partecipi della sua storia: conosciamo dal vivo Alice, Gulliver, Hansel e Gretel, Peter Pan.

La straordinarietà della bambina dei libri è che conosce davvero la potenza di una buona storia. Spesso indugiamo commossi dinnanzi una pubblicità che tocca le nostre corde emotive oppure consumiamo un intero pacchetto di fazzoletti di carta quando il finale di un film non è lieto come ci saremmo aspettati. Attendiamo con trepidazione la puntata successiva di una serie tv oppure corriamo al cinema appena scopriamo che un film di nostro interesse è uscito nelle sale cinematografiche. Ma ci scordiamo dell’immenso potere della nostra fantasia. La bambina dei libri è qui per ricordarcelo. Ogni volta che prendiamo tra le mani un libro ci viene consegnata la copia di un testimone della fantasia di uno scrittore. Leggiamo e abbiamo il potere di immaginare al contempo l’Alice che più ci piace nel nostro unico Mondo delle Meraviglie. Possiamo scegliere quale aspetto attribuire alla strega cattiva di Hansel e Gretel e decidere quanto farla soffrire nel forno. E poi possiamo davvero lasciare correre la fantasia come se avessimo appena varcato il cancello della nostra mente: c’è una strada che ci conduce nel nostro personalissimo giardino segreto, in cui il verde sarà solo il nostro verde e il blu sarà solo il nostro blu, annuseremo i fiori che abbiamo piantato solo noi e sentiremo quel particolare profumo che solo a noi è concesso sentire.

Siamo unici e l’esperienza della lettura ci consente di esprimere al meglio la nostra unicità. Questo è il vero motivo per cui leggere è così straordinariamente avvincente. C’è sempre una storia che sta aspettando il nostro entusiasmo, la nostra curiosità, il nostro desiderio di conoscere come andrà a finire.

La bambina dei libri è una piccola compagna di viaggio di grandi e piccini che hanno voglia di stupirsi dinnanzi alla potenza e al potere delle parole su carta.

Buon viaggio a tutti!

La bambina dei libri

Oliver Jeffers, Sam Winston

Lapis Editore

Consigliato ai grandi navigatori di mari di storie e ai piccoli esploratori di foreste di fiabe.

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