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Morte di Maria Sestina, parlano le ex di Andrea Landolfi

Prosegue a ritmo serrato il processo per omicidio al 31enne: oggi in aula anche la dottoressa Marzia Pascucci

Morte di Maria Sestina Arcuri, prosegue a ritmo serratissimo il processo per omicidio, omissione di soccorso e lesioni a carico del 31enne Andrea Landolfi.

A distanza di quattro giorni dall’udienza fiume di giovedì scorso andata avanti per ore con la ricostruzione in 3d della caduta dalle scale della 26enne di Nocara, morta il 6 febbraio 2019 al Belcolle, oggi si torna in aula. Di fronte alla Corte d’Assise viterbese, parleranno come testimoni le ex del 31enne recluso nel carcere di Rebibbia dal 13 novembre. Le due ragazze, classi 1989 e 1990, dovranno riferire ai giudici riguardo i rapporti e la personalità di Andrea, durante le loro frequentazioni. Testimonianze che saranno fondamentali per capire quali siano l’indole e il temperamento del 31enne nei rapporti con le altre persone.

Nella lista del pubblico ministero Franco Pacifici, per il quale non ci sarebbero dubbi sul fatto che sia stato proprio l’ex pugile romano a buttare giù dalle scale la fidanzata Maria Sestina al culmine di una lite nella notte tra il 3 eil 4 febbraio dell’anno scorso, anche due operanti di polizia giudiziaria, i luogotenenti Massimo Pastore e Massimo Perrone, in forza al nucleo operativo della compagnia dei carabinieri di Viterbo. Sono stati loro, rispettivamente, ad occuparsi di effettuare la copia di tutti i dati presenti all’interno del telefono di Maria Sestina e ad acquisire la documentazione sanitaria relativa ai due fidanzati, nonchè la registrazione dei racconti del figlio del 31enne.

Oggi verranno sentiti in aula.

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