Questa mattina, nell’aula magna dell’Istituto tecnico “Leonardo Da Vinci”, i ragazzi dell’indirizzo di Informatica e telecomunicazioni terranno, per i loro compagni più giovani, di tutti gli indirizzi, una lezione conferenza finalizzata a conoscere il cyberbullismo. Il fenomeno rappresenta infatti un problema sociale sviluppatosi in questi ultimi anni e dovuto all’uso, spesso inconsapevole, delle nuove tecnologie da parte degli adolescenti.
L’incontro previsto è proprio volto a rendere più consapevoli i ragazzi di quali rischi si nascondano dietro un uso improprio, ad esempio, dei social network, mostrando trucchi e fornendo loro suggerimenti atti alla prevenzione del fenomeno, senza per questo dover rinunciare alle nuove tecnologie. La lezione, tenuta secondo i canoni della peer education, dove ragazzi più grandi insegnano a ragazzi più piccoli, è uno strumento che l’istituto ha introdotto da un paio di anni nel percorso curricolare di insegnamento e che ha dato, sin da subito, risultati significativi nell’apprendimento dei contenuti e nella certificazione delle competenze. Il fenomeno sociale di cui si tratta questa volta, investe in pieno le nuove tecnologie e nessuno, più di un Istituto tecnico quale è il “Leonardo Da Vinci”, ne potrebbe affrontare, con la stessa competenza e capacità di approfondimento, tutti gli aspetti tecnici che lo riguardano.
Se la conferenza riuscirà a fornire le giuste informazioni ai ragazzi per prevenire il cyberbullismo, non è escluso che la stessa si possa ripetere anche in altre sedi. L’idea, infatti, è quella di organizzare un tour in tutte le scuole secondarie di primo grado della Provincia, dove gli studenti dell’istituto “Leonardo Da Vinci” possano tenere delle lezioni sul tema e fornire un argine al fenomeno, agendo sui meccanismi di empatia virtuale che lo strumento elettronico fa innescare nei rapporti sociali tra adolescenti, impedendo che questi rechino danno ai ragazzi.






