22052024Headline:

Buoni a nulla, ma capaci di tutto

merloQuelli che la crisi in Provincia è un patchwork (tradotto dall’inglese significa letteralmente “lavoro con le pezze”) che ha ridotto a pezzi l’istituzione di palazzo Gentili.

Quelli che basta mettere in fila detti e contraddetti che nelle ultime settimane (da dicembre ai giorni nostri) sono stati espressi da quelli del centro destra.

Quelli che “il Ncd chiede un rimpasto in giunta, ma trova il no degli alleati”, onde per cui “il presidente Marcello Meroi dice o una soluzione entro il 10 gennaio o tutti a casa”.

Quelli che “il 2 febbraio le dimissioni di Meroi diventeranno definitive e fino ad allora in quella che è o che fu la maggioranza in provincia, si tentano tutte le strade”.

Quelli che “si punta a non modificare l’assetto della squadra di governo, almeno fino alle prossime elezioni europee per tenere unito il centrodestra in vista dell’impegno elettorale”

Quelli che la “crisi ancora in alto mare”, ma entra in scena Laura Allegrini che “spinge sull’ex sindaco di S. Lorenzo Nuovo Maria Gabriela Grassini, ma nell’Ncd, Vincenzo Bruni dice no”.

Quelli del centro destra che “le discussioni sono solo sui giornali”.

Quelli che “il nome che gira da giorni, Roberto Staccini, è definitivamente tramontato”.

Quelli che “il ritorno della giunta politica in Provincia slitta di un’altra settimana. Doveva essere questa, sarà la prossima, con lunedì 5 maggio come primo giorno utile per le dimissioni dei quattro tecnici”.

Quelli che “l’accordo in maggioranza però c’è”, per cui “i quattro nuovi assessori sono gli stessi di febbraio”.

Quelli che i nomi: Paolo Equitani e Giuseppe Fraticelli per il Nuovo Centrodestra, Andrea Danti per l’Udc, c’è anche Franco Vita ma Fi); manca l’esponente di Fratelli d’Italia, “ma per una precisa scelta del gruppo, che preferisce per il momento stare alla finestra”.

Quelli che slitta ancora tutto, in quanto “quelli di Forza Italia in Provincia (Urbanetti e Meraviglia) con quelli di Forza Italia in Comune (Marini e Ubertini), vogliono nominare un esterno onde evitare l’ingresso in consiglio dei primi dei non eletti, Bellacanzone, e soprattutto Sestili, sindaco di Calcata molto vicino a Battistoni e dunque di un’altra parrocchia rispetto ai mariniani”.

Quelli che (8 maggio 2014), “a palazzo Gentili, sede della Provincia, un luogo dove anche le più elementari leggi della fisica e della materia vengono regolarmente rimesse in discussione”.

Quelli del centro destra della Tuscia viterbese: buoni a nulla, capaci di tutto.

 

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