03022023Headline:

Viterbese a quattro punti dal trionfo

Nessun problema contro il Muravera. Strepitoso Neglia e Pini mai impensierito

La Viterbese festeggia il primo gol contro il Muravera

La Viterbese festeggia il primo gol contro il Muravera

Quattro punti. Alla Viterbese mancano ormai solo quattro punti per la matematica vittoria del campionato. Il successo di ieri, senza storia, contro il Muravera ha aggiunto un altro importante tassello al mosaico gialloblu, ad un passo dall’essere terminato. Un capolavoro in procinto di essere compiuto, col meritato ritorno in serie C dopo otto anni nel purgatorio dei dilettanti.

La cronaca dell’incontro con il modesto Muravera non ha in realtà regalato grandi spunti di cronaca, dato che la differenza di valore tra le sue avversarie in campo al “Rocchi” è apparsa subito evidente. Risultato scritto, gara senza storia e poche emozioni, specie nel secondo tempo, quando nel finale il caldo e la stanchezza dei gialloblu hanno concesso qualche metro ai sardi a centrocampo, senza però mai impensierire veramente la Viterbese. Meglio nei primi 45′, dove la classe dei singoli uomini di mister Federico Nofri ha offerto al pubblico anche buoni elementi di spettacolo.

LE PAGELLE
Pini meriterebbe un voto alto per la sua straordinaria stagione, ma in questa gara resta praticamente senza voto, perché il Muravera non ha fatto un tiro in porta e lui nel frattempo ha avuto anche modo di andare al bar per un caffè. Il portiere gialloblù, infatti, tocca il pallone con le mani due sole volte, sempre sicuro.
Pandolfi 6,5 gara nella media dei suoi standard, il ragazzo merita davvero un’occasione in Lega Pro. Con la Viterbese.
Pomante 6,5 mai impensierito dagli attaccanti sardi, gioca la sua solita partita attenta e di controllo.
Scardala 7 stesso discorso fatto per Pomante, ma il capitano aggiunge alla sua performance rocciosa anche un recupero importante, l’unico in verità, nel finale su Nurchi, lanciato da un errore di Fè. Si fa anche mezzo campo palla al piede in ripartenza. Monumentale.
Fe’ 6,5 macina chilometri e supera gli ostacoli.
Ansini 7,5 ottima prestazione, aggressiva e intelligente, a conferma delle buone prove di cui si è reso protagonista nelle ultime settimane. Un under che fa la differenza. Difficile in queste categorie vedere tiri al volo come quello con cui lui ha segnato il secondo gol, sfruttando un cross delizioso di Neglia.
Selvatico 7 L’architetto gialloblu. Quel lancio alla Pirlo manco Renzo Piano lo avrebbe messo meglio sulla testa di Neglia per il primo vantaggio gialloblu. Peccato per quella punizione all’incrocio dei pali, parata miracolosamente da Arrus, e soprattutto per il palo preso a inizio ripresa (81′ Nuvoli sv).
Cuffa 6,5 passaggi precisi, tanta sostanza e l’esperienza che ci vuole. Essenziale e determinante come sempre, El Cabezon.
Belcastro 7 Cerca il gol in ogni modo. Una smania e un’intensità che devono essere d’esempio. Lo tenga in caldo per Olbia, il gol, oppure per la poule scudetto: noi non ci offendiamo e lo aspettiamo. Perché se lo merita (70′ De Sena 6 prende un palo nel finale).

Il patron Piero Camilli in tribuna

Il patron Piero Camilli in tribuna

Bernardo 6,5 Prestazione di quantità, la migliore delle ultime domeniche, ma forse a volte sta troppo dietro a prendere il pallone per farsi trovare in area al punto giusto al momento giusto. Ciò non toglie che il gioco della Viterbese, senza centravanti di riferimento per gli avversari, porti a buoni risultati. Anche grazie a lui.
Neglia 7,5 Capocannoniere gialloblu e pure con merito. Solo un’ingiustizia profonda della dea bendata gli nega la gioia del gol dopo appena 15′ e anche a metà primo tempo. Ma poi sfrutta con grandissimo talento il lancio millimetrico di Selvatico e apre le danze alla festa gialloblu. Gara come sempre di livello. Si trasforma anche in assist man servendo Ansini in occasione del raddoppio della Viterbese (87′ Boldrini sv)
Allenatore Nofri 7 Stoico. Indossa ancora il lupetto di lana scura con queste temperature (e non osiamo pensare a quanto farà caldo domenica prossima a Olbia…). Un rito scaramantico che funziona. Ma non è solo buona sorte se non sbaglia un colpo.
Muravera 5 Fa quello che può, ma proprio non c’è storia. Unica nota positiva: il portiere Arrus. Bravo a evitare in più situazioni il dilagare dei gialloblu.
VITERBESE – MURAVERA 2-0
Viterbese (4-3-1-2): Pini; Pandolfi, Pomante, Scardala, Fè; Ansini, Selvatico (81′ Nuvoli), Cuffa; Belcastro (70′ De Sena); Bernardo, Neglia (87′ Boldrini). A disp.: Mastropietro, Perocchi, Pacciardi, Dierna, Addessi, Invernizzi. All. Nofri
Muravera (4-4-2): Arrus, Cappai (76′ Massessi), Contu, Chessa, Sogus, Vignati, Baone (46′ Satta), Sillah, Nurchi, Dessena (68′ Cotza) Messina. A disp.: Galasso, Tamba, Monni, Porru, Zugliani, Concas. All. Piras
Arbitro: Stefanelli di Salerno, assistenti Savino di Torre Annunziata e Di Lauro di Frattamaggiore.
Marcatori: 31′ Neglia, 32′ Ansini
Note: ammoniti Fe (V) Cappai, Vignati e Sillah (M). Angoli 11-1 Recupero: 0′ pt, 5′ st. Spettatori mille circa

 

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