01022023Headline:

Ma il calcio si giuoca sul campo o in Tribunale ?

Pesi e misure diverse tra Viterbese e Juventus

di Andrea Stefano Marini Balestra

Viterbo,20.1.23

Pare proprio di si ! Non bastano circa 90×45 metri di campo di giuoco, i tempi di recupero, i supplementari e rigori per definire un risultato sportivo, e, capita pure, che a tempo scaduto intervenga la Procura federale FIGC per definire la classifica del torneo.

La penalizzazione della U.s. Viterbese 1908 di due punti in classifica da scontare subito nel presente campionato ed i 9 punti richiesti per la Juventus sconvolgono non tanto i tifosi, ma l’intero comparto del calcio che vale miliardi di diritti di ogni genere, quelli radiotelevisivi in primis.

Fintantoche non saranno rese pubbliche le motivazioni del perchè e per come soltanto Viterbese e Juventus, tra le migliaia di squadre calcistiche nazionali, siano cadute negli strali della Federazione, che, per la prima, ha già sentenziato e per la seconda si resta in attesa, i dubbi dei tifosi restano.

Non saranno i loro eccessi frutto di provvedimenti sportivi resi fuori dal campo di giuoco ? Va esaminato.

Nel frattempo, il campionato prosegue, la Viterbese rischia la retrocessione diretta e la Juventus la perdita di ogni speranza entrare nelle Coppe europee che contano.

Non certo contestiamo che a carico di queste società siano emersi vizi di gestione da condannare e che non ci sia perdonismo nei loro confronti perchè “squadre di calcio”, ma, secondo me, va fatta una valutazione di queste anomalie gestionali sul risultato sportivo.

Si contesta alla Viterbese ritardo di pagamento contributi all’ente di previdenza ed alla Juventus gravi evasioni fiscali.

Non certo una medaglia a chi non rispetta le leggi dello stato.

Certamente da applicare sanzioni amministrative pesanti ed anche detenzione in carcere per i dirigenti scorretti, ma il peso di queste infrazioni quanto possano aver contribuito al risultato sportivo sarà sempre difficile quantificare.

Nella celebrazione di un procedimento federale, è indispensabile conoscere il vantaggio sportivo derivato dall’illecito amministrativo commesso alle leggi e regolamenti nazionali e di conseguenza agire. In campo sportivo, nessun carcere, solo ritocco in pejus della posizione in classifica.

Nella specie, stride la differenza di penalizzazione già adottata nei confronti della Viterbese (due punti in meno), con la richiesta del procuratore federale di soli 9 punti per la Juventus.

Non c’è proporzione. Mentre la Viterbese avrebbe commesso infrazioni formali, poi che si dicono sanate, non può subire una “pena” di molto diversa in proporzione da quelle commesse dai dirigenti della Juventus, cioè, proprio quelle che hanno indebitamente arricchito le casse sociali e permesso l’acquisto di molti giocatori ed il pagamento dei loro milionari compensi.

Mentre un’alterazione del risultato sportivo non si è per nulla verificata per quanto quanto addebitato ai dirigenti della Viterbese, ben altra quella della Juventus che si è avvantaggiata economicamente come risultato delle “mancanze”. Quindi, più ricca, ha avuto un accesso al mercato dei giocatori più facile e più sportivamente redditizio ed il suo posto attuale in classifica di serie A non essere il vero valore della squadra-

.

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da