21052024Headline:

A Viterbo i lavori pubblici creano “casino”, ma esiste un “casino cattivo” ed “casino buono”

Insopportabile subire disagi per effettuare lavori stradali ordinari

di Andrea Stefano Marini Balestra

Viterbo,24.5.23

Mentre l’assessore arch. Aronne si imbroda annunciando ai cittadini presenti ad un confronto presso il convento degli Agostiniani in p.zza S.Maria Liberatrice che il Comune ha appaltato 16milioni e mezzo di lavori nella città, ha candidamente affermato che a Viterbo “sarà un casino”.

Beffarda la risposta dei presenti: “ce ne eravamo già accorti”.

A questo punto va esaminato di che “casino” si tratti, perchè esiste un “casino cattivo” ed un “casino buono”

E’ “casino cattivo” proprio quello che evoca l’arch.Aronne, cioè quello che per compiere lavori blocca la città e difficoltizza la circolazione anche pedonale dei cittadini, precisamente, quello che si genera quando si tratti di esecuzione lavori di ripristino della sede stradale ammalorata o di rappezzi vari. Questi lavori andavano già fatti da tempo e non programmati da compiere tutti insieme.

E’ questo il “casino” che i viterbesi non possono tollerare.

Vedersi la città sfasciata e poi, per tardivamente tentare rappezzarla con estenuanti eterni lavori che provocano chiusure, blocchi, divieti, proprio non va giù. La Giunta Frontini prese il “potere” circa un anno fa, e solo adesso si sveglia ed appalta opere la cui esecuzione non potrà che essere lenta, forse anche inefficace.

E’ questo il casino “Cattivo”.

Ma esiste anche un “casino” buono, Si, proprio quello che a Viterbo non si annuncia, precisamente quello si genera per gli stessi blocchi, divieti e chiusure necessarie, ma per eseguire nuove opere pubbliche, al cui esito ci sarà ampia compensazione dei fastidi subiti.

Ma di questo non se ne parla.

Nessun progetto di nuova viabilità, di sottopassi, parcheggi e nuove aree si parla. Ad oggi, per es. un’ampia area adiacente il Tribunale al Riello non è stata nemmeno pensata di asfaltare e pensare la sua validità non solo parcheggio per gli utenti del Tribunale, ma anche area utile per manifestazioni di massa (vedi raduni automoto, giostre per il settembre, etc).

Tutti i viterbesi subirebbero di buon grado un “casino” determinato da costruzioni di qualcosa di nuovo che possa alleviare i bisogni di viabilità cittadina ormai al collasso, Tutti sopporterebbero il “sacrificio” di avere in parte inutilizzabile p.zza della Rocca qualora nelle sue viscere possa nascere un parcheggio sotterraneo, ma, sempre, la Giunta, proprio per evitare “casino”, non provvede con questa scusa che invece nasconde la mentalità antiauto tipica del M5Stelle di cui sotto, sotto, Frontini & C. sono imbevuti.

Allora, Assessore Aronne, sappia che il “casino” provocato dai lavori stradali che hanno devastato la città negli ultimi mesi e che non sono stati eseguiti costituiscono “casino cattivo”, proprio quello inviso dai cittadini, invece gli stessi sono pronti accettare un “casino” qualora questo serva per innovare la città, appunto un “casino buono”

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