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Bollette, a cosa prestare attenzione? I nostri consigli

Ogni mese paghiamo le bollette, ma non sempre ci soffermiamo sui dettagli: talvolta, non ci prendiamo nemmeno del tempo per leggere la bolletta. Ma è davvero la strategia giusta? Vogliamo così analizzare alcuni fattori a cui prestare la dovuta attenzione, ricordando che è sempre possibile, in ogni caso, consultare il costo al kWh oggi.

Perché è importante controllare le bollette?

Luce, gas, internet, acqua: paghiamo davvero tante bollette, e non sempre abbiamo il tempo di prestare la dovuta attenzione ai dettagli. Ma sono proprio i dettagli a spiegarci quanto e cosa paghiamo: purtroppo, infatti, capita spesso di ritrovarsi con addebiti errati.
Prendendoci del tempo per leggere la bolletta, invece, possiamo individuare la presenza di eventuali errori e di conseguenza risparmiare denaro. Stiamo pagando il servizio? Ci sono delle spese che non sono state comunicate?
Allo stesso tempo, guardando tutte le bollette, possiamo anche farci un’idea di quali sono i costi che sosteniamo ogni mese, in modo tale da stabilire molto più facilmente un budget.

Come sono strutturate le bollette?

Con il caro energia, è determinante per noi consumatori evitare brutte sorprese. Per fortuna, rispetto al passato, oggi sono molto più chiare e leggibili, in modo tale che ciascuno di noi possa trovare velocemente il termine ultimo per pagare, il totale, così come eventuali voci ed extra.
A venire in nostro soccorso è il Codice di Condotta Commerciale: grazie a quest’ultimo, infatti, i fornitori hanno l’obbligo di essere trasparenti sulle offerte contrattuali, che devono essere anche complete e non discriminatorie. All’interno di una bolletta è anche presente una comunicazione con i prezzi di fornitura del servizio.
I costi legati ai consumi non possono dunque essere assenti, anzi: in veste di consumatori, dobbiamo assolutamente sapere cosa stiamo pagando.

Quali sono i dettagli importanti delle bollette?

Nel momento in cui riceviamo una bolletta, dobbiamo leggerla, sempre: prima di tutto, dobbiamo controllare i campi relativi alle tariffe e agli addebiti. Ci sono costi fissi o variabili? Sono presenti degli extra non comunicati? Allo stesso tempo, un ulteriore voce importante è la data di scadenza, ovvero il termine ultimo entro il quale dobbiamo pagare.
Naturalmente – purtroppo – errori e discrepanze possono capitare a tutti. Di conseguenza, nel caso in cui si verificasse una situazione del genere, dovremmo comunicare al fornitore l’eventuale errore, così da risolvere il problema nel minor tempo possibile.
Contattare il fornitore è sempre essenziale, anche per discutere di eventuali offerte o promozioni. È importante controllare i costi sostenuti, così come l’eventuale consumo personale: facendo un confronto con altri piani o fornitori, magari è possibile trovare delle soluzioni più vantaggiose.
Un ulteriore aspetto è sicuramente quello di controllare che il profilo applicato sia giusto. Nel momento in cui stipuliamo il contratto, infatti, vengono decise alcune condizioni. Se ci sono problemi con la propria bolletta e se i costi non corrispondono ai consumi effettivi, bisogna assolutamente fare un reclamo.

Cosa fare quando la bolletta non arriva?

Può assolutamente capitare: non sempre pensiamo alle bollette, anche se spesso le attendiamo con ansia. Naturalmente deve anche arrivare nei tempi previsti, così da darci la possibilità di pagarla senza incorrere in ritardi.
Se la bolletta non è arrivata, in ogni caso c’è sempre qualcosa da fare: possiamo procedere con l’autolettura del contatore, sia con modello elettronico che con il vecchio modello. L’operazione si può fare insieme al proprio fornitore al telefono.

Come scegliere una tariffa migliore?

Quando non si è soddisfatti delle tariffe delle proprie bollette, possiamo fare solo una scelta: cambiare fornitore. Ma non è solo una questione di fornitura, bensì di trovare la giusta offerta. Nel mercato attuale possiamo valutare due tipi di tariffe, ovvero quella monoraria o bioraria.
Per esempio, la tariffa bioraria è estremamente diffusa per i privati, per coloro che magari consumano maggiormente l’energia elettrica alla sera o nei giorni festivi. Invece, la tariffa monoraria ha un costo fisso, ed è unica per qualsiasi giorno della settimana.
Il modo migliore per comprendere quale offerta attivare è anche quello di considerare i propri consumi. Possiamo farlo studiando le nostre bollette: quanta energia consumiamo in media? O quanto gas? Spesso, trovare un’offerta che metta d’accordo tutti è (quasi) impossibile: di conseguenza, prendersi il proprio tempo e confrontare online le varie offerte o promozioni può essere decisamente la soluzione migliore.

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