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Augusto Di Silvio, presidente UNAPA, annuncia il “Potatoes Forever”

La patata: una risorsa agricola d'eccellenza della Tuscia

Riceviamo e pubblichiamo

Viterbo,10.8.23

Il nostro conteraneo della Tuscia, Augusto Di Silvio, noto imprenditore di Grotte di Castro attivo nella produzione della patata, attualmente presidente della UNAPA Unione Nazionale tra le Associazioni dei produttori di Patate annuncia il lancio del programma “Potaoes forever” che godrà dell’aiuto europea. E’ d’importanta, questo, per la economia della Provincia di Viterbo dove nell’Alta tuscia viene coltivata e soprttutto esportata una delle migliori patate al mondo.

Infatti, la Ue ha deciso di finanziare questa nuova campagna, che durerà fino al 2025, affinché i consumatori possano comprendere meglio la sostenibilità di un alimento popolare come le patate, consumato da centinaia di anni in Europa, versatile in cucina e dai riconosciuti benefici nutrizionali.

Sei in particolare saranno i pillar che verranno sviluppati e sostenuti in questa campagna: la difesa della biodiversità, il rispetto del suolo e dell’acqua, le buone pratiche contro la perdita di cibo e lo spreco alimentare, l’importanza della tracciabilità della filiera produttiva e il supporto ai produttori della filiera.

Così Di Silvio, presidente della UNAPA, nell’inaugurare Potatoes Forever!: «Siamo davvero fieri che questo progetto stia partendo, ancora una volta la filiera produttiva italiana punta ad acquisire valore agli occhi dei consumatori italiani ed europei. La possibilità di collaborare con la Francia, a cui siamo legati tradizionalmente oltre che per la vicinanza geografica, anche per una fitta rete di interscambi commerciali, ci rende felici. I produttori di entrambi i Paesi mirano a rendere più consapevoli i consumatori delle scelte che fanno nel carrello della spesa. Abbiamo davanti a noi tre anni per spiegare quanto sia sostenibile la filiera delle patate e come il consumatore possa sostenere l’ambiente acquistando prodotti sicuri».

Le patate, come tutti i prodotti agricoli dell’UE, vengono coltivate seguendo i più evoluti disciplinari tecnici e di produzione. Ciò garantisce ai cittadini dell’UE elevati standard in termini di sicurezza alimentare, tracciabilità, origine, nonché qualità e gusto.

In generale, il livello di fiducia da parte dei consumatori nei confronti del prodotto è elevato – ad oggi, i consumatori hanno pochi dubbi sulla qualità delle patate europee – e sta emergendo una crescente attenzione circa la qualità degli alimenti e il loro impatto sulla salute. Le domande sui metodi di produzione sostenibili si moltiplicano, dimostrando che il consumatore vuole essere sempre più consapevole e informato.

Potatoes Forever! vuole rispondere proprio a queste domande, per informare i consumatori sui metodi di produzione rispettosi dell’ambiente e consentirà di consolidare l’immagine positiva delle patate e della loro filiera, from farm to fork.

La campagna Potatoes Forever! sarà sviluppata su più livelli: sarà attivato un sito informativo e alcuni canali social (Facebook, LinkedIn, Youtube), mentre nella seconda parte dell’anno verrà attivata una campagna promozionale nei punti vendita della grande distribuzione, per far scoprire ai consumatori italiani quanto sia variegato il mercato delle patate nel nostro Paese.

I numeri del mercato europeo delle patate

La resa nell’UE è notevolmente superiore alla media mondiale (36 tonnellate per ettaro nell’UE contro 22 tonnellate per ettaro nel mondo), perché i produttori dell’UE sono in grado di utilizzare i terreni disponibili in modo più efficiente.

Con una produzione media quadriennale 2017-2021 di patate di circa 1,4 milioni di tonnellate all’anno e circa 33.401 ettari investiti, l’Italia è tra i primi nove Paesi europei produttori di patate. Attualmente in Italia viene coltivata una quota rilevante di patate in regime di produzione integrata, certificata con il Sistema Nazionale SQNPI. Sono riconosciute, inoltre, sei denominazioni DOP e IGP, di cui le quattro principali sono presenti nel progetto. La produzione biologica, con circa 50.000 tonnellate, rappresenta una parte rilevante della produzione nazionale. Nei diversi disciplinari nazionali e regionali (SQNPI, DOP, IGP e Biologici), i produttori sono tenuti a garantire buone pratiche agricole nel rispetto dell’ambiente e della tracciabilità del prodotto.

La produzione italiana di patate (novelle, consumo fresco e trasformazione industriale) nel quadriennio 2017-2021 ha mostrato una stabilità fino al 2019, con un forte incremento nel 2020 e un nuovo calo nel 2021. Nel 2022 c’è stata un’ulteriore contrazione, con punte anche del 25% in pianura, a causa di avversità fitosanitarie, di eventi metereologici estremi, come la prolungata siccità, e della conseguente crisi idrica, facendo attestare la produzione a 1.045.542 tonnellate.

Nonostante tutto, confrontando un periodo di tempo di dieci anni, la produzione italiana risulta in ripresa: se nel 2013 sono state prodotte 941.740 tonnellate, nel 2022 invece le tonnellate sono cresciute fino a 1.045.542, a dimostrazione di come le pratiche agricole siano migliorate nel tempo.

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