22072024Headline:

Arroganza Ryanair senza limiti, adesso ricatta lo Stato italiano sul “caro voli”

Si dovrà necessariamente ripensare Viterbo come terzo scalo del Lazio

di Andrea Stefano Marini Balestra

Viterbo,21.11.23

La “scelta” dell’Aeroporto di Viterbo fu a suo “tempo” fatta per liberare l’Aeroporto di Ciampino dal traffico diventato abnorme proprio per l’attività della allora giovane compagnia aerea irlandese che riteneva Ciampino come suo hub in Italia per i suoi voli, allora, low cost.

L’ipotesi del trasferimento a Viterbo subito non piacque ai dirigenti della compagnia e forse, furono proprio questi a convincere il governo Monti ad eliminare il sedime aeroportuale viterbese e concedere alla società Aeroporti di Roma per l’aeroporto di Fiumicino i trecento milioni destinati a viterbo. La Ryanair l’ebbe vinta ed inizio ad operare, anche come low cost, nello scalo intercontinentale di Fiumicino.

Adesso, la compagnia irlandese che in Italia copre quasi interamente il traffico domestico dopo le vicende negative delle compagnie nazionali, alza la posta ben sapendo che la controparte governativa italiana è molle, quindi facilmente penetrabile.

Adesso il problema è il caro voli che in alcuni casi potranno aumentare presto nel periodo delle vacanze natalizie sino al 1260% portando la tariffa per le isole non meno di euro 300,00.Infatti il ministro delle Imprese Adolfo Urso ha convocato ad un tavolo cui sono state invitate le compagnie aeree operanti in Italia. Per la precisione: otto, Ryanair in testa. Quest’ultima, per bocca del suo direttore commerciale per l’Italia, ha affermato che l’Italia non avrebbe problemi di tariffe, ma scarsità di posti, quindi, in pratica, mancano sedi per poter volare e di conseguenza, indispensabile, aver dovuto rivedere le tariffe. Sempre la Ryanair si è dimostrata favorevole a calmierare i prezzi dei biglietti proponendo come ricatto l’abbattimento di tasse, balzelli, costi di handling ed eliminazione della riduzione di voli proprio relativi l’Aeroporto di Ciampino, dove, per motivi ambientali vi è un contingente per ogni compagnia di voli giornalieri, nessuno notturno. Quindi, è proprio l’Aeroporto di Ciampino il punctum dolens della questione. Se si vogliono ridurre i costi, si chiede llargare la possibilità di voli giornalieri sul city airport romano.

La domanda di volo commerciale in Italia è in forte aumento, rispetto al 2022, Nei primi mesi di quest’anno si sono registrati aumenti del 11% ed anche i ricavi delle compagnie, ormai non più onerate dei costi carburanti che l’anno passato avevano pesato sulla gestione, sono cresciuti, però sempre gravano sui ricavi, come calcolato sempre da Ryanair, le tasse di imbarco anche con l’addizionale comunale, le tariffe imposte dall’ENAV per la gestione del traffico e delle società esercenti gli aeroporti, somme, che tutte insieme, determinano l’aumento del prezzo finale del biglietto aereo.

Udite, udite, la Ryanair richiede per poter ridurre i prezzi dei voli, lo stop al tetto imposto sull’aeroporto di Ciampino alle compagnie aeree (tre voli all’ora), ma questa richiesta è però allo stato inaccettabile perchè allorchè venne imposto questo stop lo fu per decisioni giudiziarie che avevano interessato la popolazione adiacente lo scalo che al TAR aveva adito.

A questo punto diventa cruciale per il governo trovare una soluzione che contemperi l’esigenza riduzione costi per le compagnie aeree, quindi prezzo finale per il consumatore, con il mantenimento riduzioni di operatività sul secondo scalo romano, pertanto considerare come opzione terzo scalo del Lazio l’aeroporto di Viterbo.

Penso che non ci siano altre alternative. La arroganza della Ryanair che, forse a suo tempo, fu quella che fece cambiare idea sullo scalo di Viterbo, oggi può tornare utile. Si può, secondo gli irlandesi, abbattere il “caro voli” solo diminuendo le tasse aeroportuali, ma anche aumentando la frequenza dei voli su Ciampino, ma non essendo questa soluzione possibile, se ne facciano una ragione se un terzo scalo a Viterbo sarà necessario.

Non credo al ricatto che la Ryanair voglia uscire dal mercato italiano come ebbe ventilarlo una volta.

Policy per la pubblicazione dei commenti

Per pubblicare il commenti bisogna registrarsi al portale. La registrazione può avvenire attraverso i tuoi account social, senza dover quindi inserire ogni volta login e password o attraverso il sistema di commenti Disqus.
Se incontrate problemi nella registrazione scriveteci webmaster@viterbopost.it

Pubblica un commento

Per commentare gli articoli, effettua il login attraverso uno dei tuoi profili social
Portale realizzato da