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Una Macchina da grande audience

Santa Rosa sempre meno provinciale e sempre più globale

L'incredibile folla in piazza Verdi dopo l'arrivo della Macchina al monastero di Santa Rosa

L’incredibile folla in piazza Verdi dopo l’arrivo della Macchina al monastero di Santa Rosa

A mezzanotte e 35 minuti della notte tra il 3 e il 4 settembre scorso, 145.363 italiani stavano guardando il Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Ma non nelle piazze e per le vie di Viterbo, perché ci sarebbe stato qualche problemi logistico, se non di ordine pubblico. No, erano tutti telespettatori, piazzati davanti allo schermo tv a seguire la trasmissione in leggerissima differita offerta dal Tv2000. A quell’ora tarda si è verificato il cosiddetto picco d’ascolto della trasmissione, col maggior numero di persone sintonizzate su quella frequenza e una percentuale di share del 2.37 per cento. Come dire: due televisori e un pezzo degli italiani stavano mostrando le immagini del Trasporto della Macchina, che ad occhio stava completando il tratto al Corso e si avvicinava alla sosta in piazza Verdi.

Un dato che arriva direttamente dall’Auditel, la società incaricata di rilevare e certificare gli ascolti di tutti i network nazionali, dai più grandi ai più piccoli. Un dato che Viterbopost ha potuto verificare direttamente, così come tutti quelli relativi alla trasmissione del Trasporto effettuata da Tv2000, come detto in leggera differita (il collegamento è iniziato alle 22.40, la mossa a San Sisto c’è stata appena dopo le 22) e durato in totale fino alle due di notte.

“Confermiamo il risultato positivo in termine di ascolto ma anche di gradimento da parte del nostro pubblico”, dicono dall’emittente controllata indirettamente dalla Conferenza episcopale italiana (cioè dai vescovi), visibile sul canale 28 del digitale terreste e sul 140 di Sky, e diretta dall’ex direttore di Rai Tre e La7 Paolo Ruffini. Una rete che da anni trasmette il Trasporto e che lo scorso 3 settembre ha chiuso quello del 2015 con 844.601 spettatori totali (RCH, cioè contatti netti, spettatori che hanno visto il programma per almeno un minuto), una media di penetrazione (AMR, rapporto tra numero medio di ascoltatori di un emittente nell’intervallo considerato, il volume d’ascolto e l’universo di riferimento) e uno share complessivo dell’1.03 per cento. Ma ci sono stati picchi davvero considerevoli: 175.524 spettatori alle 23.18, per esempio, o addirittura un pubblico di 206.486 alle 23.27.

Il direttore di Tv2000 Paolo Ruffini

Il direttore di Tv2000 Paolo Ruffini

Numeri importanti, che contribuiscono a smentire la percezione – del resto velata dal solito disfattismo e localismo – di una festa e una tradizione conosciute soltanto nel Lazio o poco più. Tutto falso. E ancora di più se si considerare che Tv2000 è soltanto una delle emittenti che ha offerto le immagini del Trasporto. Altre televisioni hanno trasmesso la diretta: Italia Channel (gruppo La7), Tele TusciaSabina, Ies Tv, TeleOrte, TeleLeo, più vari canali satellitari. Senza dimenticare le varie dirette streaming. Per tutte queste realtà mancano i dati ufficiali, ma si può dire senza ombra di dubbio che centinaia di migliaia di persone hanno assistito alla festa più importante di Viterbo.

Un bel passo in avanti dopo la figuraccia del 2014, quando gli schermi rimasero inaccessibili ai più. Quest’anno sarà stato merito del debutto di Gloria? Della presenza ad Expo? Del riconoscimento Unesco che ormai conoscono tutti? Chissà. Fatto sta che c’è chi già pensa di allargare i confini della Macchina: trasmettere il Trasporto in centro e sud America, per esempio, dove Santa Rosa ha tanti devoti. Un palcoscenico immenso, un’audience sterminata.

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